After seven years of curatorial practice, Nous Art Gallery begins a new chapter with the opening of its gallery at Via San Matteo 97, bringing its exhibition programme into the heart of San Gimignano’s UNESCO-listed historic centre.
The gallery is housed within premises that once formed part of the historic Palazzo Buonaccorsi, a noble residence whose origins date back to the 13th century and whose history is closely intertwined with that of the Pesciolini family, one of the most influential families in medieval San Gimignano.
Today, this remarkable historical setting provides the backdrop for a dialogue between the city’s architectural heritage and the language of contemporary art.
More than a simple change of address, the relocation marks a new chapter in the gallery’s history. The new space reflects its curatorial vision with even greater coherence: a place where contemporary art, nature, and architecture come together in a natural dialogue, offering visitors an immersive and contemplative experience.
Characterized by soaring vaulted ceilings, exposed stone walls, and a remarkable underground space, the building preserves the authentic character of medieval Tuscan architecture, becoming an integral part of the exhibition experience. The identity of the gallery emerges from the encounter between this historic architecture and a carefully selected palette of natural materials. Lime-plastered surfaces, exposed stone, and soft, diffused light create an understated environment in which every element enhances the dialogue between the artworks and the space that hosts them.
The inaugural exhibition brings together a selection of works by Carlo Romiti, Ule Ewelt, Monica Mariniello, Jane Yang-D’Haene, and Terry Davies, artists whose practices share a profound exploration of the relationship between humanity, nature, and materiality. Through painting, sculpture, and ceramics, the exhibition invites visitors to reflect on time, memory, and the enduring connection between people and the natural world.
Each room has been designed to give the artworks the time and space they deserve for contemplation. The progression of spaces guides visitors through a journey that alternates between light-filled rooms and more secluded settings, culminating in a striking underground stone chamber dedicated to installations and exhibitions of a more intimate and experimental nature.
With this relocation, Nous Art Gallery renews its presence in San Gimignano while remaining true to the vision that has guided it since its foundation: representing Italian and international artists whose work explores the profound relationship between humanity and nature through an authentic investigation of materiality, time, and landscape.
More than a place for exhibiting art, the new gallery is conceived as a meeting point between contemporary art, historic architecture and an international community of collectors, contributing to the cultural vitality of a town that has been one of Tuscany’s most important centres of art for centuries.
Dopo sette anni di attività, Nous Art Gallery inaugura la propria nuova sede in Via San Matteo 97, trasferendo il progetto espositivo nel cuore del centro storico di San Gimignano, patrimonio mondiale UNESCO.
La galleria trova oggi casa in un ambiente che faceva parte dell’antico Palazzo Buonaccorsi, residenza storica le cui origini risalgono al XIII secolo e la cui vicenda si intreccia con quella della famiglia Pesciolini, tra le più influenti della San Gimignano medievale.
Questo contesto storico diventa oggi il luogo in cui il patrimonio architettonico della città incontra il linguaggio dell’arte contemporanea.
Più che un semplice cambio di indirizzo, il trasferimento rappresenta un nuovo capitolo nella storia della galleria, che sceglie uno spazio capace di riflettere con ancora maggiore coerenza la propria identità curatoriale: un luogo in cui arte contemporanea, natura e architettura dialogano in modo spontaneo, offrendo al visitatore un’esperienza immersiva e contemplativa. L’edificio, caratterizzato da ampie volte, murature in pietra e da un suggestivo ambiente ipogeo, conserva il carattere autentico dell’architettura medievale toscana, diventando parte integrante del percorso espositivo. L’identità dello spazio nasce dall’incontro tra l’architettura medievale e una selezione di materiali naturali. Le superfici a calce, la pietra a vista e la luce diffusa costruiscono un ambiente essenziale, in cui ogni elemento contribuisce a valorizzare il dialogo tra le opere e lo spazio che le accoglie.
L’allestimento inaugurale riunisce una selezione di opere di Carlo Romiti, Ule Ewelt, Monica Mariniello, Jane Yang-D’Haene e Terry Davies, artisti accomunati da una ricerca che pone al centro il rapporto tra essere umano, natura e materia. Attraverso pittura, scultura e ceramica, il percorso espositivo invita il visitatore a riflettere sul tempo, sulla memoria e sulla relazione profonda tra uomo e paesaggio.
Ogni ambiente è stato progettato per lasciare alle opere il tempo e lo spazio della contemplazione. La successione delle sale accompagna il visitatore in un percorso che alterna aperture luminose e spazi più raccolti, fino all’ambiente ipogeo in pietra, destinato a ospitare installazioni e progetti espositivi di carattere più intimo e sperimentale.
Con questo trasferimento, Nous Art Gallery rinnova la propria presenza a San Gimignano mantenendo invariata la visione che ne ha guidato il percorso fin dalla fondazione: rappresentare artisti italiani e internazionali capaci di interpretare il legame profondo tra uomo e natura attraverso una ricerca autentica sulla materia, sul tempo e sul paesaggio.
La nuova sede diventa così non solo un luogo dedicato all’esposizione, ma uno spazio di incontro tra arte contemporanea, architettura e collezionismo internazionale, contribuendo ad arricchire il panorama culturale di una città che da secoli rappresenta uno dei più importanti centri d’arte della Toscana.

Ph Credit: Michele Fradella
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