Roberto Ghezzi Naturografia

ROBERTO GHEZZI  INSTALLATION | NATUROGRAFIA

Roberto Ghezzi was born in Cortona in 1978, where he currently lives and works. Grandson of the famous artist from Cortona Gino Ghezzi, he began painting very early, attending the study of sculpture and family painting.

Over the years he deepens the technique of his artistic language at the “Perceptive Processes” School at the Piero della Francesca Art Institute in Arezzo and subsequently attending the Florence Academy of Fine Arts.

Since the 1990s he has held solo shows in some of the most prestigious Italian and foreign exhibition venues, creating works, research and artistic residences in wild places in Alaska, Iceland, South Africa, Tunisia and Norway.

If Ghezzi’s early works restored the natural landscape through his gaze, with a mimesis of the phenomenal datum, the current research, reshaping the relationship between representation and reality and between artist and work, led to the total abandonment of the usual pictorial tools in favor of a new way of conceiving artistic expression itself.


Roberto Ghezzi è nato a Cortona nel 1978, dove attualmente vive e lavora. Nipote del noto artista cortonese Gino Ghezzi, inizia a dipingere molto precocemente, frequentando lo studio di scultura e pittura di famiglia. 

Negli anni approfondisce la tecnica del suo linguaggio artistico presso la  Scuola “Processi Percettivi” all’Istituto d’Arte Piero della Francesca di Arezzo e successivamente frequentando l’Accademia delle Belle Arti Di Firenze.

A partire dagli anni Novanta tiene personali in alcune tra le più prestigiose sedi espositive italiane e all’estero, realizzando opere, ricerche e residenze artistiche in luoghi selvaggi di Alaska, Islanda, Sudafrica, Tunisia e Norvegia. 

Se le prime opere di Ghezzi hanno restituito il paesaggio naturale attraverso il suo sguardo, con una mimesi del dato fenomenico, l’attuale ricerca, rimodulando il rapporto  tra rappresentazione e realtà e tra artista ed opera, ha portato al totale abbandono dei consueti strumenti pittorici in favore di un nuovo modo di concepire l’espressione artistica stessa.