kowalski collage terra vivente

KACPER KOWALSKI  PHOTOGRAPHY

Kacper Kowalski, a Polish artist, lives and works in Gdynia, Poland. Having previously worked in architecture, Kowalski chose to devote himself entirely to flying and photography. As both a pilot and photographer, he takes meticulously detailed aerial pictures of diverse natural and urban environments. His captivating images of forests, fields, lakes and open countryside trace industrial damage and the changing pattern of the earth. His evocative photography and striking drawings have received numerous awards, including the World Press Photo Award (2009, 2014, 2015), the Picture of the Year International POYI Award (2012, 2014, 2015, 2016), along with many others. His first photography book, “Side Effects” was published in 2014 and won the prestigious Best Photography Book Award in the Picture of the Year contest. In 2017 he released his second book “Over”, rigorously monochromatic even if photographed in colour. Photographs from both projects are displayed all over the world.


Kacper Kowalski è un pilota e un fotografo. Con il parapendio o a bordo di un autogiro, sorvola la Polonia, il suo paese d’origine, per catturare paesaggi che diventano unici grazie alla prospettiva aerea. Kowalski, nato nel 1977, ha studiato architettura, ma dopo avere praticato la professione per qualche anno ha deciso di smettere e seguire le sue vere passioni: la fotografia e il volo. Ed è riuscito a coniugare questi due elementi sviluppando un stile personale e concentrandosi sulle tematiche ambientali. Il suo progetto, Side effects, completa il lavoro già cominciato con Toxic beauty e Flood from the sky, e offre una visione particolare dell’impatto umano sulla natura. Sorvolando l’area intorno a Gdynia, la città dove vive, Kowalski ha realizzato delle immagini astratte, che colgono le simmetrie e le asimmetrie del paesaggio. Le sue foto aree rivelano come l’industria ha cambiato la natura in una maniera che sarebbe meno evidente da un’altra prospettiva. Side effects ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui un World Press Photo nel 2015. Nel 2017 ha pubblicato il suo secondo libro “Over”, con fotografie rigorosamente monocromatiche anche se originariamente scattate a colori. Le fotografie dei suoi progetti sono esposte in tutto il mondo.