CARLO ROMITI

carlo romiti paesaggio per nous art gallery

CARLO ROMITI  PAINTING

Italian artist Carlo Romiti, was born in Castelfiorentino and graduated from the Accademia di Belle Arti in Florence. He lives in the countryside between San Gimignano and Volterra where the local ‘terra’ (soil) provides the material behind his striking contemporary works. Carlo Romiti’s thought-provoking works are created using the natural colours offered by the chromatic array of the soils, meticulously chosen to represent the land where he lives and works. Romiti’s powerful and fervent pieces are created using earth he collects from the land where he lives. His depictions of landscapes and animals are his means to rediscovering the ancestral part that dwells within each one of us. He’s director of a theatre workshop at the Visual Arts Centre in Certaldo since 1987, he has collaborated in the publication of texts and arts research at the Facoltà di Magistero at the University of Florence, and also teaches painting techniques for the Educational Departments of the Uffizi and the Museum of Prehistory in Florence.


Carlo Romiti è nato nel 1953 a Castelfiorentino (Fi), si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dal 1987 dirige il Laboratorio Teatrale del Centro Arti Visive del Comune di Certaldo (Fi). Ha collaborato con un gruppo di ricerca sulle attività espressive della Facoltà di Magistero dell’Università di Firenze per la realizzazione di testi didattici. Tiene corsi sulle tecniche pittoriche per la Sezione Didattica degli Uffizi e al Museo di Preistoria di Firenze. Conduce una ricerca pittorica sulla cromaticità delle terre del luogo dove vive: caratteristica peculiare delle sue opere. Espone in Italia e all’estero e vive in una casa colonica nella campagna di Gambassi Terme (Fi), tra San Gimignano e Volterra, dove ha lo studio. Carlo Romiti dipinge da anni con le terre che egli stesso ricerca. La pittura ha inizio nel momento stesso in cui raschia un argine e, con la mano, raccoglie le prime manciate di terra. Il proseguire di una tecnica antica di millenni e la ricerca continua sul colore e sulle sue applicazioni, sono fonte di ispirazione. Talvolta è la terra stessa, o una sua diversa tonalità, a suggerire l’opera, in un alternarsi di priorità tra soggetto e colore La terra grezza, ben asciugata, macinata a mano in mortai di pietra, setacciata e talvolta macinata ancora, viene mescolata con acqua, uovo o collanti vari, ma anche con olio di lino a seconda dei supporti usati. La terra così trattata non ha bisogno di vernici finali poiché essa possiede e deve mantenere la sua propria “luminosità”. L’uso di questa tecnica di antica tradizione pittorica non può che trovare conferma nell’ambiente e nelle scelte di vita dell’artista: un misurato isolamento nelle campagne tra San Gimignano e Volterra. I suoi cavalli, i suoi cani e, nel vicino bosco, caprioli e cinghiali sono, insieme al paesaggio, i soggetti preferiti e il mezzo per ritrovare la parte ancestrale che è in ognuno di noi.